Eccoli i bastardi.
Io li avevo identici, solo in arancione. E non riuscivo a fare un metro senza finire sull’asfalto. In quegli anni ho sperimentato qualsiasi tipo di caduta, purchè fosse tragicomica.
Tutti i miei amici sfrecciavano in acrobazie degne di Footloose, mentre io tentavo miseramente di – almeno – evitare di spaccarmi le ginocchia.
Però come si fa? Non avere il pattino d’ordinanza all’epoca era sinonimo di scandalo. Tutti andavano sui pattini, i bambini, le commesse, i ballerini… tutti, fuorchè io.
Io cadevo e basta.
Ok, ok. Non ho equilibrio.
Sarà stato per quello.
(però con i rollerblade andavo proprio bene).


