C’è una legge che vale per quelli che non hanno la fortuna di avere un’infanzia viziata. Più desiderai una cosa, più quella ti comparirà in ogni forma e in ogni luogo.
E’ assai improbabile che io a 8 potessi concepire quattro pagine consecutive di tutto quello che avrei ardentemente voluto e sapevo bene di non poter nemmeno desiderare. Sì, la pubblicità buona parte delle volte serve solamente a sviluppare un’inadeguatezza nei confronti del mondo che ti circonda.
La mia migliore amica dell’epoca (dio, esisteva ancora il concetto di migliori amiche!) aveva l’action set e io perdevo la testa ogni volta che lo vedevo. Solo che non era molto educato chiedere di poterci giocare e allora lo guardavo adorante, mentre lei si premurava a tirare fuori il camper d’oro di barbie (no, non avevo nemmeno quello ma ne ero quasi felice).
Duck Hunt e la pistola zapper, probabilmente l’unica cosa che spieghi perchè io adori Call of duty (e vorrei la Wii anche se so che non dovrei e non posso, perchè non ho voglia di farmi il braccio da culturista).
Ma anche se mi fanno sentire vecchia, un pò come andare alle feste anni ‘90, continuo a adorare l’otto bit.
E forse lo adoro proprio perchè non l’ho mai avuto.
(a dire il vero alla fine riuscii a mettere le mani sul supernintendo ma i giochi costavano troppo e continuai a giocare solo a uno, finendolo un migliaio di volte).
(successivamente mi sono accorta che queste ads portano la firma di Armando Testa. Chi lo avrebbe mai immaginato e sopratutto… sarà vero?)




